La storia del CSS
Fin dagli anni 70, il nostro territorio è stato, insieme ad altri, la culla in cui hanno mosso i passi le esperienze della cooperazione di Solidarietà Sociale.
Tra le persone a cui va attribuito il merito di una visione moderna e innovativa della cooperazione e l'intuizione che la cooperazione poteva diventare strumento di costruzione della rete dei servizi di welfare non possiamo non ricordare Gino Mattarelli al cui nome, dopo la morte avvenuta nel 1986, farà riferimento il Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale nato nel 1987 (CGM, Consorzio Gino Mattarelli), che è - oggi - la principale rete nazionale di consorzi di cooperative sociali.
Il Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena nasce in questo contesto culturale favorevole, promosso nel 1985 a Forlì da un gruppo di associazioni di volontariato e cooperative di solidarietà sociale per costituire un punto di coordinamento delle diverse iniziative che alcune realtà stavano attivando sul territorio, costruendo i primi servizi di supporto allo sviluppo imprenditoriale, proponendosi come interlocutore nei confronti del territorio e degli enti locali e favorendo lo sviluppo di nuove esperienze di cooperazione sociale.
Nel tempo si sono attivati i primi coordinamenti settoriali sfociati poi in veri e propri progetti di integrazione imprenditoriale; i servizi ai soci si sono gradualmente ampliati, consolidati e differenziati, cercando costantemente di adeguarsi ai bisogni e alle priorità di volta in volta emergenti.
Nel nuovo statuto, approvato a fine 2004 in seguito alla riforma del diritto societario, ha confermato il riferimento essenziale al mandato indicato nell'art. 1 della legge 381/91 sulla cooperazione sociale e la scelta di avere una base sociale aperta ad altre organizzazioni di terzo settore.
Come Presidenti si sono succeduti Franco Marzocchi (dal 1985 al 1996), Claudio Marconi (dal 1997 al 2002). Dal 2003 il Presidente è Fabio Magnani.
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