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News/Eventi  >  Tre progetti e 10 voti da assegnare!



Abbiamo presentato tre progetti  ad Aviva, compagnia assicurativa che sostiene iniziative volte alla valorizzazione della cultura della diversità, alla difesa del futuro dei più deboli e alla tutela della salute.

Dopo aver superato la fase di approvazione, ora è il momento dei voti!
Solo chi avrà raggiunto i punteggi più alti potrà concretizzare l’idea presentata.


Come fare: Iscriversi alla piattaforma e dare il voto al progetto preferito! Si hanno a disposizione 10 voti da distribuire a piacimento. Per cercare il progetto, basta cliccare su “partecipa” einserire il titolo nello spazio “cerca per titolo progetto e organizzazione”

Clicca qui per entrare nella pagina: https://community-fund-italia.aviva.com/voting/campagna/esserecoinvolti






Scopriamo insieme di che progetti si tratta:


LET’S START

Il presente progetto ha l'obiettivo di offrire supporto e orientamento a persone svantaggiate, in particolare donne e giovani, nella ricerca attiva del lavoro e nell’inserimento in contesti lavorativi coerenti con aspettative e competenze personali.
Le continue trasformazioni strutturali del mercato del lavoro hanno reso particolarmente difficile la ricerca di un’occupazione stabile, producendo, soprattutto fra le fasce più fragili, quali donne e giovani, senso di insicurezza e precarietà. Risulta quindi di fondamentale importanza una valutazione della situazione attuale e potenziale delle persone, un’analisi delle aspettative professionali ed un confronto con le opportunità offerte dal mercato del lavoro.

Il progetto mette a disposizione un sportello aperto due ore settimanali a donne e giovani (entro i 34 anni di età), con la presenza di un operatore formato e competente sulle tematiche dell'orientamento, bilanci di competenze e di ricerca attiva del lavoro. Le persone, su appuntamento, hanno l’opportunità di intraprendere gratuitamente un percorso personalizzato, che preveda:
- l’analisi e il bilancio delle competenze;
- la stesura di un curriculum efficacie;
- la preparazione di una lettera di presentazione;
- approfondimenti sui canali di ricerca; 
- la gestione di un colloquio;
- le strategie per promuoversi al meglio.
Durante il percorso verranno forniti materiali e strumenti per muoversi con maggiore autonomia e sicurezza nel mondo del lavoro, promuovendo la consapevolezza sulle proprie capacità e un atteggiamento attivo di ricerca. L’orientamento fornito potrebbe avere come esito positivo anche quello di rendere le persone in grado di individuare e perseguire occasioni occupazionali future.

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PROFESSIONE ASSISTENTE FAMILIARE

Negli ultimi 20 anni stiamo assistendo al fenomeno delle "badanti" che ha visto le famiglie organizzare dal "basso" una risposta al bisogno di cura dei propri familiari che necessitano di assistenza, cercando di posticipare il più a lungo possibile l'inserimento in strutture pubbliche che sono spesso costose e comunque con liste di attesa molto lunghe. L'assistente familiare offre alla famiglia la tessera mancante dei servizi domiciliari, garantendo una presenza costante, ma non sempre una professionalità adeguata: si tratta spesso di persone straniere senza formazione socio-assistenziale alle spalle e negli ultimi tempi sempre più italiane si candidano per questa tipologia di lavoro per garantire alle proprie famiglie una sussistenza economica.
Il mercato del lavoro di questo ambito è molto dinamico e può offrire opportunità occupazionali, in particolare a donne che intendono rientrare nel mondo del lavoro dopo un lungo periodo di inattività e che non possiedono particolari qualifiche o competenze. Per rendere questa tipologia di persone più appetibili e competitive in ambito lavorativo, il CSS intende organizzare corsi di formazione per far acquisire le competenze di base per lo svolgimento di un attività lavorativa così complessa e delicata. Il percorso formativo è organizzato in moduli indipendenti, in modo da offrire la possibilità alle assistenti familiari di poter scegliere gli approfondimenti a cui sono interessate ed avere un'attestazione di frequenza.
I corsi che si attiveranno avranno una durata variabile sulla base dell'argomento trattato e prevedono la frequenza una volta la settimana. I corsi individuati sono i seguenti: Tecniche di mobilizzazione (14 ore); Tecniche di igiene personale e degli ambienti (14 ore); Preparazione e somministrazione pasti (14 ore); Elementi di pronto soccorso e sicurezza sui luoghi di lavoro (14 ore); La relazione di aiuto ed etica professionale (14 ore).

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C’è UN POSTO PER TE

Le norme sul diritto al lavoro per i disabili prevedono per le aziende con almeno 15 dipendenti, l'obbligo dell'assunzione di un invalido: sebbene la legislazione permetta l'accesso al lavoro ad una buona percentuale di persone appartenenti alle categorie protette, la maggior parte degli invalidi con limitazioni importanti e/o patologie psichiatriche ne rimane esclusa: le aziende, infatti, spesso non sono preparate ad accogliere questi lavoratori. Tuttavia la legge 68/99 consente di assolvere tale obbligo anche attraverso Convenzioni (cosiddette ex art. 22 L.R dell'Emilia Romagna n. 17/2005) sottoscritte tra azienda, cooperative sociali di inserimento lavorativo e collocamento mirato, ma tale strumento è poco conosciuto e utilizzato. Le Convenzioni di inserimento lavorativo prevedono che l'azienda affidi una commessa di lavoro alla cooperativa sociale di tipo 
B che, a propria volta, assume un invalido in stato di particolare gravità.

Il progetto intende agevolare l'inserimento al lavoro di queste persone con invalidità in aziende o cooperative di tipo B, in un'ottica di sensibilizzazione rivolta alle imprese cui fa capo l'obbligo di assunzione. Nello specifico una persona debitamente formata contatterà aziende ed associazioni di categoria, fisserà incontri, organizzerà seminari di approfondimento circa le opportunità ed i canali disponibili per assolvere all'obbligo in oggetto anche curando l'eventuale contatto con cooperative di tipo B per l'attivazione di una Convenzione ex.art.22. Il progetto avrà inoltre la finalità di fornire alle imprese (aziende e/o cooperative) tutti gli strumenti necessari affinché la persona invalida venga assunta: accompagnamento e tutoraggio personalizzato per agevolare l'inserimento della risorsa, servizio di ricerca e selezione in collaborazione con l'agenzia per il lavoro non profit Winner Mestieri Emilia Romagna

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